
Una coppia con due figli, proprietaria di una casa classificata E in Loire-Atlantique, presenta un dossier MaPrimeRénov’ per sostituire la propria caldaia a gasolio. Il dossier viene rifiutato: il loro reddito fiscale di riferimento supera di qualche centinaio di euro la soglia della categoria “viola”. Avrebbero potuto anticipare questo blocco verificando la loro categoria prima di firmare il preventivo. Conoscere precisamente la propria fascia di reddito condiziona l’accesso all’aiuto, ma anche l’importo concesso e i lavori ammissibili.
Reddito fiscale di riferimento e composizione del nucleo familiare: i due dati che determinano tutto
Si crede spesso che basti confrontare il proprio stipendio netto con le tabelle. Il dato che conta per MaPrimeRénov’ è il reddito fiscale di riferimento (RFR), indicato sull’avviso di imposizione dell’anno N-1. Questo importo include stipendi, redditi fondiari, plusvalenze e alcune detrazioni. Non corrisponde né al reddito netto imponibile né allo stipendio lordo.
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Secondo parametro: il numero di persone che compongono il nucleo fiscale. Una coppia senza figli e una coppia con tre figli non hanno le stesse soglie, anche a reddito identico. Ogni persona in più aumenta il limite di circa 5.000 euro a seconda della categoria.
Per verificare dove ti trovi, è necessario consultare i limiti di reddito MaPrimeRénov incrociando questi due criteri con la tua zona geografica.
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Categorie blu, gialla, viola, rosa: cosa cambia concretamente ogni colore sull’importo
L’Anah classifica i nuclei familiari in quattro profili, ciascuno associato a un colore. Questa classificazione determina direttamente l’importo del contributo e i lavori accessibili.

- Blu (redditi molto modesti): i contributi più elevati, accesso alla quasi totalità dei lavori, comprese le ristrutturazioni di ampia portata con un costo residuo minimo.
- Giallo (redditi modesti): importi leggermente ridotti rispetto al profilo blu, ma la maggior parte dei lavori rimane ammissibile, dalla sostituzione della caldaia all’isolamento delle pareti.
- Viola (redditi intermedi): ambito di lavori più ristretto e importi di contributo sensibilmente più bassi, soprattutto per i lavori isolati come il cambio di finestre.
- Rosa (redditi superiori): accesso limitato a determinati lavori specifici (pompa di calore geotermica, ristrutturazione globale), con importi che coprono una parte modesta del costo totale.
Un nucleo familiare classificato giallo che installa una pompa di calore aria/acqua riceverà un contributo molto più consistente rispetto a un nucleo viola per lo stesso impianto, dallo stesso installatore. Il colore del profilo pesa di più sull’importo finale rispetto alla scelta del materiale.
Soglie MaPrimeRénov’ in Île-de-France e fuori Île-de-France: il divario che inganna
Le tabelle distinguono due zone: l’Île-de-France e il resto del territorio. Le soglie per l’Île-de-France sono più elevate per tenere conto del costo della vita. Un nucleo familiare di quattro persone con un RFR di circa 45.000 euro sarà classificato “giallo” in Île-de-France, ma potrebbe passare a “viola” fuori Île-de-France.
Per una persona sola fuori Île-de-France, la soglia “molto modesti” si trova sotto i 17.174 euro e la soglia “modesti” sotto i 22.016 euro. A due persone, queste soglie scendono rispettivamente sotto i 25.116 euro e 32.198 euro. In Île-de-France, ogni soglia è aumentata di diverse migliaia di euro.
Controlla la tua zona geografica prima di consultare la tabella: si incontrano regolarmente dossier in cui il richiedente ha letto la colonna sbagliata della tabella e sovrastima la propria idoneità.
Caso particolare: avvisi di imposizione separati nella stessa abitazione
Quando due persone occupano l’abitazione ma hanno avvisi di imposizione distinti (conviventi, coinquilini proprietari), i redditi fiscali di riferimento devono essere sommati. Questa regola si applica anche in caso di indivisione o di dismembramento della proprietà: i redditi di tutti i titolari di diritti reali sono aggregati per determinare la categoria.
In pratica, una coppia non sposata con due avvisi separati di 18.000 euro ciascuno sarà valutata su una base di 36.000 euro per un nucleo di due persone, il che modifica il colore del profilo.
Lavori ammissibili secondo il profilo di reddito: le restrizioni da anticipare
La classificazione per colore non cambia solo l’importo: condiziona anche l’elenco dei lavori accessibili. Dalla progressiva focalizzazione di MaPrimeRénov’ sulle ristrutturazioni di ampia portata, i nuclei familiari con redditi intermedi o superiori vedono il loro accesso ai lavori isolati restringersi.
Per gli immobili classificati F o G nel diagnostic di prestazione energetica, gli aiuti per lavori isolati sono limitati tranne che in un percorso di ristrutturazione globale guidato da un accompagnatore Rénov’. Un proprietario di una casa energeticamente inefficiente classificato “viola” che desidera solo cambiare le finestre senza toccare il resto dell’edificio rischia un rifiuto.

I lavori di riscaldamento (pompa di calore, caldaia a biomassa, sistema solare termico) e di isolamento (pareti, tetto, pavimenti) rimangono la base dei lavori ammissibili per i profili blu e giallo. Il profilo rosa, invece, potrà pretendere un contributo significativo solo nell’ambito di una ristrutturazione globale con un guadagno energetico di almeno due classi DPE.
Far certificare i propri lavori da un artigiano RGE
Qualunque sia il profilo di reddito, le attrezzature installate devono rispettare criteri tecnici precisi e essere posate da un professionista certificato RGE (Riconosciuto Garanzia dell’Ambiente). Un preventivo firmato con un artigiano non RGE rende il dossier non ammissibile, anche se tutti i limiti di reddito sono rispettati.
La verifica della certificazione può essere effettuata sull’elenco ufficiale France Rénov’. Si raccomanda di richiedere l’attestato RGE prima della firma del preventivo, non dopo.
L’ultimo punto che merita attenzione: i limiti di reddito vengono rivalutati regolarmente dall’Anah. Le soglie applicabili al momento della presentazione del dossier sono quelle in vigore, non quelle che figuravano su un simulatore consultato sei mesi prima. Prima di avviare un progetto, è meglio controllare le tabelle aggiornate e assicurarsi che l’avviso di imposizione utilizzato sia proprio quello dell’anno di riferimento richiesto.